Troppi migranti a Milano? Ospitiamoli ad Expo

«Se questi sono uomini». Primo Levi potrebbe trasformare il titolo del suo celebre memoriale su Auschwitz, se passasse di giorno da via San Gregorio, via Tadino e lungo il terrapieno che costeggia la linea del tram in Porta Venezia, e scorgesse le centinaia di persone definite «migranti». Non possiamo dire di non vederli, non possiamo dire: «Noi non lo sapevamo»,… Leggi tutto

Elena Gaiardoni

Elena Gaiardoni. Una sola parola: scrivere. Scrivere e’ amore. Inizio a scrivere nel giardino di mia madre ancora bambina. I fiori sono le mie prime pagine. La passione per la scrittura si discioglie da sempre in due rivi, apparentemente inconciliabili, ma dei quali cerco un’unica sorgente con entusiasmo e non senza sofferenza: la scrittura letteraria e la scrittura giornalistica. Laureata in Lettere e filosofia all’Università di Padova con una tesi sulla Phone’ di Carmelo Bene, che ho seguito per tre anni, intraprendo il giornalismo per necessità ma convinta di una cosa: un vero scrittore non si chiude in aula o in studio, ma come Conrad s’imbarca sulle navi e solca il mare della vita con umile curiosità. La redazione e’ la mia nave. Quest’anno ho pubblicato Il pianto di Camilla, edito da Marcianum Press.

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