La gatta con la carrozza d'oro e il naso del cosmo

La gatta con la carrozza d’oro e il naso del cosmo

C’era una volta in un paese non proprio lontano una città che scomparve. Spiegare come successe è impresa che esula dal presente narrare, perché fa parte di libri d’archivio; qui è bene sapere che la città, pur continuando ad esistere, si occultò. I suoi cittadini furono gli ultimi ad accorgersene. I primi furono i pendolari, perché si resero subito conto… Leggi tutto

E se le elezioni americane le vincesse un gatto?

E se le elezioni americane le vincesse un gatto?

Cantami o Musa, questa storia di Usa e fusa. Che elezioni, a-mici! Non crediate che Oltreoceano si sguinzagliano gli artigli della sfida, le zampate del duello alla rinfusa. Ascoltiamo l’opinione di un esperto: <Usa le mani ed abbiale libere. Che un gatto inguantato non piglia topi>. Niente guanti ma unghie di velluto, ordunque, e temerari agguati, anzi, agguatti! Parola del presidente… Leggi tutto

Oggi è il 17 febbraio 2016. Happy Festa Internazionale del Gatto a tutti voi che ascoltate... In rime sparse il suono, verrebbe da scrivere, visto che le voci dei gatti che vanno in amore proprio sotto le lune di febbraio, vicine ai palpiti di San Valentino, sono vive più che mai, adesso.

Il ruolo del gatto nella nostra vita

Oggi è il 17 febbraio 2016. Happy Festa Internazionale del Gatto a tutti voi che ascoltate… In rime sparse il suono, verrebbe da scrivere, visto che le voci dei gatti che vanno in amore proprio sotto le lune di febbraio, vicine ai palpiti di San Valentino, sono vive più che mai, adesso. Sono voci acute, sospirano e innalzano il loro… Leggi tutto

Elena Gaiardoni

Elena Gaiardoni. Una sola parola: scrivere. Scrivere e’ amore. Inizio a scrivere nel giardino di mia madre ancora bambina. I fiori sono le mie prime pagine. La passione per la scrittura si discioglie da sempre in due rivi, apparentemente inconciliabili, ma dei quali cerco un’unica sorgente con entusiasmo e non senza sofferenza: la scrittura letteraria e la scrittura giornalistica. Laureata in Lettere e filosofia all’Università di Padova con una tesi sulla Phone’ di Carmelo Bene, che ho seguito per tre anni, intraprendo il giornalismo per necessità ma convinta di una cosa: un vero scrittore non si chiude in aula o in studio, ma come Conrad s’imbarca sulle navi e solca il mare della vita con umile curiosità. La redazione e’ la mia nave. Quest’anno ho pubblicato Il pianto di Camilla, edito da Marcianum Press.

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