Il ciondolo d’oro

Non pregava da anni, non aveva più indossato nemmeno una camicia bianca inamidata d’altronde, non avvertiva da almeno una generazione il cinguettio della festa. Il lavoro, la famiglia, gli amici, lo sport, il cane, la «signora». Era il caldo che si snodava troppo liscio come un fiocco di raso, un tepore estremo come il fumo di un vulcano non solforoso,… Leggi tutto

Elena Gaiardoni

Elena Gaiardoni. Una sola parola: scrivere. Scrivere e’ amore. Inizio a scrivere nel giardino di mia madre ancora bambina. I fiori sono le mie prime pagine. La passione per la scrittura si discioglie da sempre in due rivi, apparentemente inconciliabili, ma dei quali cerco un’unica sorgente con entusiasmo e non senza sofferenza: la scrittura letteraria e la scrittura giornalistica. Laureata in Lettere e filosofia all’Università di Padova con una tesi sulla Phone’ di Carmelo Bene, che ho seguito per tre anni, intraprendo il giornalismo per necessità ma convinta di una cosa: un vero scrittore non si chiude in aula o in studio, ma come Conrad s’imbarca sulle navi e solca il mare della vita con umile curiosità. La redazione e’ la mia nave. Quest’anno ho pubblicato Il pianto di Camilla, edito da Marcianum Press.

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