L’odio, diversamente dell’amore, è mancanza di memoria, voler ucciderla

I di ISACCO. Colui che ride. <C’è un cadavere carbonizzato>. <Dove?>. . . <E’ un moncherino non si può capire; e’ stato inviato all’istituto di medicina legale di Milano>.   Al telefono la voce del carabiniere di Rho e’ l’ultima suono che sento in redazione. Avevo già spento le tv, parte delle luci, anche la mia curiosità non era più… Leggi tutto

Elena Gaiardoni

Elena Gaiardoni. Una sola parola: scrivere. Scrivere e’ amore. Inizio a scrivere nel giardino di mia madre ancora bambina. I fiori sono le mie prime pagine. La passione per la scrittura si discioglie da sempre in due rivi, apparentemente inconciliabili, ma dei quali cerco un’unica sorgente con entusiasmo e non senza sofferenza: la scrittura letteraria e la scrittura giornalistica. Laureata in Lettere e filosofia all’Università di Padova con una tesi sulla Phone’ di Carmelo Bene, che ho seguito per tre anni, intraprendo il giornalismo per necessità ma convinta di una cosa: un vero scrittore non si chiude in aula o in studio, ma come Conrad s’imbarca sulle navi e solca il mare della vita con umile curiosità. La redazione e’ la mia nave. Quest’anno ho pubblicato Il pianto di Camilla, edito da Marcianum Press.

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