E se le elezioni americane le vincesse un gatto?

E se le elezioni americane le vincesse un gatto?

Cantami o Musa, questa storia di Usa e fusa. Che elezioni, a-mici! Non crediate che Oltreoceano si sguinzagliano gli artigli della sfida, le zampate del duello alla rinfusa. Ascoltiamo l’opinione di un esperto: <Usa le mani ed abbiale libere. Che un gatto inguantato non piglia topi>. Niente guanti ma unghie di velluto, ordunque, e temerari agguati, anzi, agguatti! Parola del presidente… Leggi tutto

Elena Gaiardoni

Elena Gaiardoni. Una sola parola: scrivere. Scrivere e’ amore. Inizio a scrivere nel giardino di mia madre ancora bambina. I fiori sono le mie prime pagine. La passione per la scrittura si discioglie da sempre in due rivi, apparentemente inconciliabili, ma dei quali cerco un’unica sorgente con entusiasmo e non senza sofferenza: la scrittura letteraria e la scrittura giornalistica. Laureata in Lettere e filosofia all’Università di Padova con una tesi sulla Phone’ di Carmelo Bene, che ho seguito per tre anni, intraprendo il giornalismo per necessità ma convinta di una cosa: un vero scrittore non si chiude in aula o in studio, ma come Conrad s’imbarca sulle navi e solca il mare della vita con umile curiosità. La redazione e’ la mia nave. Quest’anno ho pubblicato Il pianto di Camilla, edito da Marcianum Press.

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